Cucina

I chicchi della salute: l’uva che fa bene al cuore

Un chicco tira l’altro. E va bene così perché mangiare l’uva fa molto bene. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori del Crea, in collaborazione con l’università di Bari: consumare ogni giorno una porzione di uva da tavola fa bene al sistema cardiocircolatorio. Aumentare il consumo di frutta nella dieta è una buona abitudine, da insegnare fin da subito anche ai bambini, perché che la frutta, in generale, faccia bene, è cosa nota. Tra questa, però, l’uva da tavola si è scoperto avere proprietà protettive del sistema cardiovascolare. Come si verifica tutto ciò? I ricercatori hanno rilevato che l’uva, se consumata con regolarità, sviluppa un potere anticoagulante sul sangue, e quindi è capace di allontanare patologie cardiovascolari.

Uva fa bene

Tutte le proprietà dei chicchi

Con il loro basso livello di zuccheri, il loro elevato tasso di composti polifenolici e l’importante azione antiossidante, i chicchi d’uva nera, in particolare della varietà Autumn Royal, riescono a aumentare l’attività fibrinolitica del plasma, cioè fanno in modo che non si formino trombi in seguito a una operazione coagulante del sangue, causata, per esempio, da una ferita o da una lacerazione dei vasi sanguigni, dovuta anche all’età. In questo modo le cellule designate per riparare la ferita si attivano e, una volta compiuto il loro lavoro, vengono spazzate via ed eliminate, in modo da evitare che formino grumi nel sangue, dando origine a trombi. L’aspetto rilevante è che questa facoltà rimane anche se si interrompe il consumo di uva. I soggetti presi in esame hanno assunto un quantitativo di uva pari a 5g/kg di peso al giorno, per un totale di 21 giorni.

E ora qualche ricetta per utilizzare l’uva in cucina: scorrete la gallery

 


Source: La Cucina Italiana I chicchi della salute: l’uva che fa bene al cuore