Cucina

È primavera: cosa piantiamo sul terrazzo in questo mese?

La primavera sul balcone
La primavera sul balcone
La primavera sul balcone
La primavera sul balcone
La primavera sul balcone

Non ce lo dice solo il calendario che la primavera è arrivata. Le giornate che si allungano, la luce che rimane sino a pomeriggio inoltrato, il canto degli uccellini che si fa sentire sui rami degli alberi: sono tutti segnali inequivocabili del fatto che la bella stagione sia giunta. E con essa la voglia di giardinaggio. Per chi ama sporcarsi le mani con terra e semini vari è arrivato dunque il momento di mettersi all’opera. Vediamo, allora, insieme cosa si può piantare nel mese di marzo su balconi e terrazzi.

I bulbi, i principi della primavera

Tulipani, narcisi, giacinti sono i bulbi più venduti, più amati e più facili da coltivare. Andrebbero messi a terra a novembre, ma potete piantarli anche ora e vederli fioriti tra un mese e mezzo. Sono disponibili in tantissime varietà, così da soddisfare tutte le esigenze. Ve ne sono precoci o tardivi, per tempi di fioritura diversi. La regola di base è che i bulbi vanno interrati a una profondità tre volte la dimensione del diametro del bulbo stesso. Fate attenzione quando li comprate, e verificate i tempi di fioritura.

Le romantiche viole

Ne esistono più di 500 specie, ma le più diffuse sono soltanto tre: le viole sono sicuramente tra i fiori più romantici che ci siano e sono perfette per rendere il vostro balcone un susseguirsi di sfumature di viola. Comprate le piantine in un qualsiasi garden center e poi rinvasatele a casa. Ma fate attenzione: questo lavoro va fatto nel minor tempo possibile per non rovinare i fiori, che sono delicatissimi. La terra per il rinvaso dovrà essere metà terriccio per fiori e metà sabbia, utilissima per regolare il drenaggio dell’acqua. Oltre a questo non dimenticate di mettere in fondo al vaso qualche pallina di argilla, per evitare i ristagni. Una volta rinvasate, ricordate che le viole non amano il caldo umido, quindi, man mano che le temperature si faranno più calde, spostate i vostri vasi in modo che abbiano una parziale ombra. Vanno bagnate poco, ma spesso.

Il pisello odoroso, per una parete colorata

Avete una parete del balcone che non vi piace e volete ricoprirla con dei fiori? Il pisello odoroso è perfetto, perché si sviluppa rapidamente ed è molto vigoroso. Ha fiori di diversi colori e molto profumati. Fiorisce da aprile a fine estate e il momento migliore per seminarlo è proprio l’inizio della primavera. Ne esistono diverse varietà, alcune rampicanti, altre nane, che servono per fare veri e propri cuscini fioriti. Prima di piantare i semi, lasciateli a bagno in acqua tiepida per una notte: questa operazione servirà per ammorbidire il tegumento e facilitare la germinazione.

Gli strumenti indispensabili

Che siate dei giardinieri provetti o degli improvvisati dell’ultima ora, per fare un buon lavoro è indispensabile avere alcuni attrezzi e prodotti di base, che vi consentiranno di non sbagliare e di non dover riparare i danni in un secondo momento. Tra questi, sicuramente dei vasi di dimensioni diverse, una paletta per sistemare la terra, dell’argilla espansa da porre sul fondo di ogni vaso prima di metterci il terriccio, per evitare il ristagno di acqua, terricci con pH acido e basico, forbici a punta per sfoltire le radici delle piantine prima di invasarle, concimi specifici per ogni pianta, un sacco di compost, un telo per non sporcare, dei guanti e un annaffiatoio.

Nel tutorial qualche idea per far fiorire il vostro balcone


Source: La Cucina Italiana È primavera: cosa piantiamo sul terrazzo in questo mese?