Tecnologia

Dati ceduti senza il consenso, Los Angeles fa causa a un’app meteo

L'app del meteo The Weather Channel (screenshot)
L’app del meteo The Weather Channel (screenshot)

Negli Stati Uniti è emerso che alcune app del meteo abbiano condiviso e sfruttato illegalmente le informazioni sulla posizione di milioni di utenti. Il retroscena è emerso durante una causa mossa dalla città di Los Angeles nei confronti dell’app The Weather Channel (Twc). Questa applicazione meteo è una delle più popolari negli Stati Uniti e vanta circa 45 milioni di utenti attivi al mese.

Da quanto finora accertato, risulta che gli utenti non siano stati informati correttamente dell’effettivo utilizzo che veniva fatto dei loro dati. Nell’informativa sarebbe stato riportato che, dando il via libera ai dati di geolocalizzazione, questi ultimi fossero usati solo per fornire informazioni meteo all’utente.

Tuttavia, come riporta il New York Times, la società Weather Company, produttrice della app, ha utilizzato quei dati raccolti per scopi commerciali come il marketing mirato e le analisi per Hedge Fund.

L’avvocato della città di Los Angeles, Michael N. Feuer, che sta seguendo la causa conto la Weather Company ha affermato: “Se il prezzo per ottenere un bollettino meteorologico deve essere il sacrificio delle tue informazioni più personali su dove trascorri la tua giornata, giorno e notte, dovresti essere chiaramente informato in anticipo”.

L’accusa chiede sanzioni civili fino a 2.500 dollari per ogni violazione della legge sulla concorrenza sleale. Dato il numero di residenti in California che si stimia utilizzino l’app meteo, le sanzioni potrebbero costare milioni di euro, se il comune vincesse la causa. Twc non è la prima app a fare questo uso dei dati. Già WeatherBug e Accuweather avevano percorso lo stesso sentiero.

Il New York Times ha rilevato che almeno 75 aziende hanno raccolto e condiviso dati di geolocalizzazione precisi arrivando, in alcuni casi, a registrare la posizione di una persona più di 14mila volte in un solo giorno. Questo ennesimo episodio di scambio dei dati degli utenti senza previo consenso è una tessera del domino in più che cade verso la creazione negli Stati Uniti dell’equivalente del Gdpr, il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.

The post Dati ceduti senza il consenso, Los Angeles fa causa a un’app meteo appeared first on Wired.


Source: Wired Dati ceduti senza il consenso, Los Angeles fa causa a un’app meteo